Alcune classi della scuola secondaria di primo grado ha partecipato alla ๐๐ผ๐ฑ๐ฒ ๐ช๐ฒ๐ฒ๐ธ con unโattivitร di coding unplugged, che ha unito il pensiero computazionale alla riflessione sul valore delle parole.
๐จ๐ปโ๐ฒ๐๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ฎ๐น๐น๐ฒ๐ป๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฒ ๐ฝ๐ผ๐ฟ๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐ด๐ฒ๐ป๐๐ถ๐น๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐ถ๐๐ฎ ๐พ๐๐ผ๐๐ถ๐ฑ๐ถ๐ฎ๐ป๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฐ๐น๐ฎ๐๐๐ฒ.
La missione? Guidare lโesploratrice Sara attraverso un percorso a griglia, raccogliendo parole come generositร , rispetto, empatia e grazie, evitando le caselle con frasi offensive e raggiungendo il messaggio finale: ยซTranquillo/a, ti aiuto io!ยป.
Tra coordinate, rotazioni e sequenze di comandi, studenti e studentesse si sono esercitati a pianificare un percorso e a tradurlo in istruzioni precise, riflettendo su come le parole possano ferire oppure offrire aiuto e sostegno.
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